GIORNO 2 – L’aggancio del Palamito

Maggio 16, 2021 - Maggio 17, 2021
Percorso: Miglia percorse 188, media 7.83 nodi, miglia mancanti 2586
Equipaggio: Giorgio, Franco, Stefano, Maribel, Arianna, Eloise, Sandra, Cesar e Marco
Meteo: Sole, Leggera pioggerellina durante la notte, SE BF3-4

Ci svegliamo la mattina e Franco nota che stiamo trascinando qualcosa: in effetti durante la notte sia Cesar che Giorgio avevano sentito un rumore strano durante il turno di Marco verso le 5-5.30 del mattino. Per la terza volta durante il giro di ELSSA abbiamo agganciato un palamito irregolare in pieno oceano a centinaia di miglia dalla costa: In effetti Marco aveva visto un movimento di barche senza AIS e poco visibili al radar. Entrambe le derive hanno agganciato la cima e data la lunghezza del rimorchio decidiamo di tagliarlo e non tentare di recuperarlo tutto: lo faranno i proprietari. 

Rimane però il dubbio che il filo di Nylon si sia arrotolato attorno all’unica elica in funzione e infatti ad un controllo visuale Stefano scopre che così è.

Fermiamo quindi la barca e in una quindicina di minuti riusciamo a tagliare e ripulire tutto quello che era attorcigliato attorno all’elica e che aveva preso il timone. 

Intanto è montato un po’ il vento e quindi, rimesse su le vele, si parte per una bella cavalcata a vela fra gli 8 e i 10 nodi. Nella notte il vento cala, ma verso il mattino riprende, permettendoci di fare una piccola punta a 13.1 nodi. Bello tornare a vedere spesso la doppia cifra sul log. 

Durante la notte incontriamo di nuovo dei pescatori, a 10 miglia da noi almeno. Non erano visibili ne sul radar ne sull’AIS quindi è una stima rozza. Il fatto di vederli di notte è dovuto all’immensa luce che utilizzano probabilmente per attirare i calamari dalle profondità del mare, che illumina molto più della luna il cielo!. Una piccola onda che sbatte sullo scafo di sinistra ne porta addirittura due in pozzetto, che Stefano decide di restituire al mare. Chissà se sopravvivranno.