Galapagos (Isla Baltra Caleta Aeolian – Isla Santa Cruz, Puerto Ayora)
Maggio 4, 2021 - Maggio 4, 2021
Percorso: Galapagos (Isla Baltra Caleta Aeolian - Isla Santa Cruz, Puerto Ayora)
Equipaggio: Giorgio, Franco, Stefano, Maribel, Arianna, Eloise, Sandra, Cesar e Leandro
Meteo: Sole, E-SE BF3
Ritorno alla base dopo questo incredibile viaggio per la preparazione alla traversata, anche se le notizie sull’apertura delle Marchesi alle barche sono ancora brutte: il traffico marittimo non è ancora infatti aperto. Durante la traversata facciamo le foto per il book della scuola di Torino!
Arrivati a Puerto Ayora, ci raggiunge Marco Benvenuti, che sarà nostro gradito ospite fino a dopo la traversata del Pacifico. Durante i preparativi il Venerdì 7 Maggio andremo a distrarci con una bella immersione all’isola di Santa Fe.
Il giorno dopo facciamo conoscenza con due Colombiane, Gloria e Laura, che sono state incaricate da Cesar per farci le Arepas. Sono molto simpatiche e le invitiamo a cena in barca a base delle empanadas che ci porteranno: mitiche! La figlia di laura, Salomé, diventerà amichetta delle bambine e passeranno buona parte dei prossimi giorni assieme.
Intanto Maribel e Stefano decidono di visitare Quito, anche per fare un piccolo controllo medico e togliersi un piccolo sospetto, rivelatosi tale. L’hotel scelto è un bellissimo Hotel Boutique, il Gangotena, con un ottimo ristorante gastronomico, in cui saremo “costretti” tutte le sere a causa del coprifuoco alle 8.
Siccome il coprifuoco è anche durante tutto il weekend, decidiamo di arrivare la domenica 9 Maggio per rimanere fino al Giovedì 13. Il primo lunedì giriamo il centro di Quito con la carissima guida Monica, che apprezzeremo moltissimo.
Il giorno dopo Gita al vulcano Cotopaxi dove facciamo 2 avvistamenti eccezionali: il lobo andino, purtroppo fotografato anche se da vicino con il telefono e addirittura 3 condor, di cui però non rimane documentazione fotografica: Stefano è un po’ pentito di non avere la sua Canon.
All’ora di pranzo invece andiamo in una bella casa/hotel, l’Hacienda San Agustin, dove abbiamo la sorpresa di pranzare in una sala ricavata da un vecchio tempio Inca: impressionante la precisione con cui gli Inca tagliavano le pietre e le incastravano in modo perfetto.
Il giorno dopo invece una bella gita sull’equatore, dove facciamo un po’ di foto ricordo. Incredibile vedere la dimostrazione dell’effetto Coriolis con un lavandino spostato a destra e sinistra della linea!
Al ritorno ala barca Giovedì 13 ci aspetta una notizia incredibile: Franco è stato morso da uno squalo durante la sua nuotata mattutina! Se fossimo americani, attribuiremo parte della causa alla data (anche se non era un venerdì), ma in realtà è un evento davvero eccezionale. A memoria d’uomo nella baia non era mia successo… Il povero Franco se la cava con 50 punti al piede!
Non ci voleva così a ridosso della partenza, ma ci prenderemo cura di lui durante la traversata!
Rileggendo il diario di bordo di Eloise (che assieme a quello di Arianna e questo logbook rappresentano un’opera monumentale di questo viaggio) scopriamo che Franco era già stato protagonista delle cronache di Puerto Ayora mentre Stefano e Maribel erano via: nel tentativo di trattenere un tassista mentre le bambine scendevano dal taxi Panga, era caduto in acqua di notte e con il cellulare che essendo cinese è morto subito: ecco perché non rispondeva ai miei WhatsApp e probabilmente neanche ai vostri! La versione ufficiale non racconta quanti drinks avesse in corpo Franco, ma questa è un’altra storia!