Bali, Benoa Marina – Lombok, Gili Air
Dicembre 21, 2023 - Dicembre 29, 2023
Percorso: Bali, Benoa Marina – Lombok, Gili Air
Equipaggio: : Giulio, Michele, Franco, Stefano, Maribel, Arianna, Eloise e Siria
Meteo: Variabile, E-SE BF 1-2
La famiglia Buono arriva a Bali la notte del 21 dicembre dopo un volo senza problemi dove abbiamo incontrato un caro amico: Gianmario Russo che era sullo stesso aereo fin da Milano con la sua famiglia.
Purtroppo la permanenza a Bali non è stata altrettanto fortunata del volo, perché abbiamo trovato un Franco fuori uso completamente. Sorvolando sulla sua situazione clinica, purtroppo si è ripreso solo il 26, data in cui ci ha raggiunto anche la figlia Siria. Durante la convalescenza di Franco però siamo andati alla scoperta di Bali con Maurizio Vetrugno e Marco Cassani, due simpatici artisti italiani che ci hanno portato in giro a vedere le loro creazioni, incluso lo studio di Marco e una mostra di Maurizio.
La mostra di Maurizio è dedicata alle maschere: visi di personaggi contemporanei che rimangono sospesi mettendosi in relazione gli uni con gli altri. Ma in un posto a fianco troviamo anche una collezione di maschere della tradizione balinese. Eccone 3 esempi:
Intanto arriva il Natale ed Eloise tira ancora fuori la sua vena artistica facendo un albero di Natale molto particolare attorno al quale mettere qualche simbolico regalo da condividere.
E’ arrivato il 27 dicembre finalmente il momento di partire. L’equipe che si occupa della complicatissima burocrazia indonesiana, dopo aver cambiato 4 giorni di seguito la crewlist e la data di partenza, finalmente si fa una foto con alcuni membri dell’equipaggio.
Partiamo all’alta marea di una luna piena, il momento ideale per trovare una leggera corrente da sud. In effetti il mare fra Lombok e Bali è attraversato da una corrente da Nord a Sud importantissima, chiamata la Indonesian Through Flow (ITF), talmente forte da separare molte specie animali e vegetali che verso est derivano più dall’australia, mentre verso Ovest derivano più da specie asiatiche. Raramente c’è una inversione di questa corrente, ma succede nella alte maree sigizie, proprio il momento scelto per partire! Visto il momento propizio decidiamo quindi di macinare più miglia possibili (uns cinquantina) andando verso le isole Gili, nella parte NW di Lombok. Arrivando al piccolo arcipelago incrociamo una zona di pesca tradizionale molto intensa, piena di barche locali che vanno a vela o con un piccolo motorino.
E’ bello vedere a bordo i 3 nuovi membri dell’equipaggio che si godono la navigazione, purtroppo a motore (Franco in realtà rimesso a nuovo).
Ormeggiamo a Gili Air, nella baietta delimitata dall’isola e il Dick’s reef, in 25 metri d’acqua per stare fuori dalla folla e dal continuo passaggio di barche. Le 3 isole infatti non sono propriamente disabitate, ma sono una meta turistica molto gettonata da Lombok, e il periodo natalizio ovviamente non giova. Siamo comunque l’unica barca a vela che passa di qui.
L’ormeggio si rivela il giorno dopo molto movimentato, come potevamo sospettare, ma da li partiamo alla scoperta di Gili Meno, la meno affollata delle 3 isole, che però sembrano tutte molto interessanti per le immersioni.
In effetti esplorando una spiaggetta nel sud di Gili Meno, già si fanno i primi incontri interessanti.
Anche la passeggiata serale a Gili Air si dimostrerà interessante. L’isola ha solo mezzi elettrici, biciclette o carrozze con cavalli per spostarsi ed è un mix di abitanti del luogo, tanti turisti occidentali (un po fricchettoni) ma anche turisti locali che la rendono una delle mete turistiche più popolari della zona (ne parlavano anche a Bali). L’offerta di ristoranti, bar, locali è impressionante per una isola così piccola. Stefano e Maribel si godono la passeggiata da soli fino al tramonto, visto che il resto dell’equipaggio è rimasto in barca.