GIORNO 6 – Inchino a Niue
Luglio 21, 2022 - Luglio 22, 2022
Percorso: Miglia percorse 173, media 7.21 nodi, miglia mancanti 597
Equipaggio: Giorgio, Franco, Federico, Stefano, Maribel, Eloise, Arianna, Irene e Serena
Meteo: Sole BF 5-2
Cominciamo la giornata con un paio di strambate, visto che il vento ci ha fatto una finta da Nord-Est, ma poi torna in Est pieno. Alle manovre partecipano davvero tutti gli adulti questa volta.
Purtroppo, verso sera il poco vento rimasto diminuisce e si porta molto a Est, come previsto, proprio dietro la nostra rotta, per cui decidiamo di accendere il motore per guadagnare qualche miglio verso la meta, visto che continuavamo a puntare la Nuova Zelanda procedendo lentamente…
L’isola importante che avvicineremo in questa notte sarà Niue, un protettorato della Nuova Zelanda che però ha conservato più indipendenza rispetto alle isole Cook, e difatti richiede procedure di entrata diverse rispetto alle Cook e non è aperta agli yacht ancora per il Covid. Bisogna dire che sarebbe stata una tappa molto difficile, comunque, perché ha pareti alte di calcare e una barriera corallina che subito diventa molto profonda e quindi come ancorare sarebbe stata una piccola roulette russa (il portolano parla di boe sul lato Est dell’isola, dove c’è l’insediamento principale, Alofi. Ci passeremo molto vicino intorno alle 6 del mattino: un inchino evitando gli errori alla Schettino, ovviamente.
La curiosità però ci invita a percorrere l’isola lungo la costa fino alla capitale e scopriamo che la vita in mare è già molto animata dai pescatori che abbondano attorno all’isola.
Ma non ci sono solo i pescatori attorno all’isola, vediamo sbuffi e dorsi di balena ed è una vera festa a cui viene invitato tutto l’equipaggio.
La radio ci chiama sul canale 16: “Elssa non siamo stati informati del vostro arrivo!”. “In effetti non abbiamo intenzione di fermarci, siamo solo di passaggio e facevamo qualche foto”. “Andate via immediatamente o vi facciamo una multa”. Riaccendiamo i motori e via verso Tonga (Vavau è proprio sulla strada), la nostra prossima tappa, vediamo se saranno più ospitali, ma qualcosa mi dice che no… Ma scommetto che rivedremo le balene!