GIORNO 8 – Tonga, Vavau
Luglio 24, 2022 - Luglio 25, 2022
Percorso: Miglia percorse 177 (1495 dalla partenza), media 7.38 nodi, miglia mancanti 292
Equipaggio: Giorgio, Franco, Federico, Stefano, Maribel, Eloise, Arianna, Irene e Serena
Meteo: Sole BF 5-6
Arriviamo a Vavau verso le 12 del mattino di domenica ed entriamo dal passaggio a sud dell’isola di Maninita, passando in mezzo ad alcuni bassi fondali che fanno frangere le onde (breakers). Questa operazione è sempre parecchio angosciante, ma le carte Navionics che abbiamo sono davvero precise con le profondità e quindi siamo abbastanza tranquilli. E poi in realtà si vedono ad occhio nudo perché le onde sono abbastanza alte da frangersi anche su 8-10 m di fondale. Passati i breakers strambiamo e puntiamo a nord e l’angolo migliore con il vento fresco ci fa raggiungere anche punte di 14 nodi, mentre fotografiamo le prime isolette che incontriamo.
Appena entriamo nella zona più protetta, fra le isole Euaiki e Euakafa, avvistiamo la prima balena, ma sarà anche l’ultima e non facciamo neppure in tempo a fotografarla. Chiamiamo infatti la radio sul canale 16 e siccome nessuno risponde, ci pregustiamo un ancoraggio ad Avaldu Island per godere di un bagno in mare prima di ripartire, ma il passaparola dell’arcipelago ci fa chiamare da un volontario di Vavau Island, Brian, che ci chiede, in un ottimo inglese, cosa facciamo li visto che le Tonga sono chiuse. Gli rispondiamo che abbiamo bisogno di fare una piccola riparazione a un timone e salire in testa d’albero e abbiamo cercato acque riparate. Brian si offre di contattare le autorità per chiedergli il permesso di farci sostare, ma che dovevamo recarci a Neiafu, la piccola capitale dell’atollo. Cominciamo allora a dirigerci li, ma intanto facciamo le cose che volevamo fare e ringraziando per la gentile offerta di ospitalità, per evitare tanta burocrazia per una notte passata in banchina, decidiamo di uscire dall’Atollo dal passaggio di Fahiava, a nord est, molto ampio e sicuro, ringraziando tantissimo per l’offerta e scoprendo che la costa dell’isola principale è alta e rocciosa sul lato ovest, ma comunque ricoperta di lussureggiante vegetazione.
Brian ci ricorda che Vavau radio comunica sul canale 26 e che la prossima volta dovremo chiamarla già a 25 miglia dalla costa per annunciare il nostro arrivo e chiede anche di diffondere la notizia fra i naviganti. Noi rialziamo le vele, ci mettiamo di nuovo in rotta verso ovest e ci godiamo l’ultima giornata di vento forte per guadagnare longitudine verso le Fiji.