Traversata Australia, Thursday Island – Indonesia, Kupang: Giorno 7
Agosto 10, 2023 - Agosto 12, 2023
Percorso: Miglia percorse: 72 - Media: 9 nodi – Miglia totali: 1152
Equipaggio: Giorgio, Franco, Stefano, Maribel, Arianna, Eloise e Federico
Meteo: Sole, E-NE BF 4-6
Il risveglio è un po speciale oggi perché è il compleanno di Eloise che fa 12 anni! Auguri amore! Colazione con pancakes alla nutella tanto per iniziare e striscione per ricordare a tutti in che giorno speciale siamo!
Comincia la caccia al tesoro al regalo. Ecco i primi 2 tesori scovati: un anello da parte di tutti noi e una borraccia comprata a Uluru da Arianna. La carta da regalo lascia un po a desiderare, ma è molto sostenibile dal momento che viene riciclata come panno da cucina!
Subito dopo pranzo decidiamo di accendere i motori per arrivare ancora con la luce e abbiamo subito dopo una bella sorpresa: un altro gruppo di delfini viene a salutarci saltando nelle onde davanti alla nostra prua. Franco ha la fortuna di essere al posto giusto al momento giusto.
Dopo la visita dei delfini invece passano 2 barche di pescatori che vanno verso Est sfidando le onde. Ingrandendo una delle foto scopriamo che non sono pescatori, ma pescatrici!
La decisione di accendere i motori e accelerare è stata giusta perché il passaggio fra Timor e l’isola di Semau sarebbe stato complicato di notte da una miriade di boe di coltivazioni di mitili. Prima di raggiungere Kupang vediamo un sacco di centrali di carbone e anche una chiatta in mezzo al mare, in cui sembra quasi che si siano dei piccoli incendi sulle montagne di carbone.
Arriviamo alle 6.30 pm ora di bordo (4.30 pm ora locale) e la performance delle 8 ore di navigazione del settimo giorno sarà di 72 miglia percorse a una media di 9 nodi. Siamo a 24,693 nm miglia percorse totali sul log. Durante la traversata abbiamo percorso un totale di 1152 miglia a una media di 7.71 nodi.
La permanenza a Kupang sarà relativamente piacevole: gli sbarchi a terra sono assurdi: non esiste un pontile che non sia esposto al mare e spesso abbiamo dovuto spiaggiare con il gommone. Per fortuna non è stato un problema per le autorità che si sono susseguite a bordo. Ecco le prime di salute, che ci hanno poi chiesto di togliere la bandiera gialla di quarantena.
In mezzo a loro, con il cappello rosso, la nostra agente, che si fa chiamare Naomi (Kitu Homa), molto gentile e disponibilissima. Forse troppo gentile perché dice sempre si a qualsiasi cosa, ma senza veramente spiegare poi come bisogna farla … Ci trova comunque un ragazzino che ci fa da taxi in questa caotica città e con grande difficoltà riusciamo a fare i rifornimenti di gasolio, benzina, provviste e carte SIM e a chiudere le lunghissime pratiche burocratiche (in 2 giorni) per riuscire a partire senza l’assillo di doversi fermare ancora in mezzo alla civiltà fino a Bali. A fianco al nostro ormeggio, quando c’è assenza di onda, vengono a trovarci dei delfini e Stefano decide di riprendere la chitarra in mano dopo almeno due anni che non lo fa, che male alle dita!