Galapagos (Isla San Salvador, Baia Sullivan – Isla Genovesa, Baia Darwin)
Maggio 1, 2021 - Maggio 2, 2021
Percorso: Galapagos (Isla San Salvador, Baia Sullivan – Isla Genovesa, Baia Darwin)
Equipaggio: Giorgio, Franco, Stefano, Maribel, Arianna, Eloise, Sandra, Cesar, Leandro, Giulio ed Elisabeth
Meteo: Sole, SE BF 4-5
Lungo spostamento di poco più di 50 miglia per arrivare alla splendida Isola Genovesa, il cui enorme cratere semiaffondato è la baia Darwin dove gettiamo l’ancora. Fortunatamente c’è un bel vento e possiamo fare tutto a vela, oltretutto tenendo delle medie anche più alte che a motore. L’ormeggio non è facilissimo perche al centro della baia ci sono più di 200m di profondità: siamo molto vicini alle rocce su una minuscola piattaforma con altre 2 barche. Impressionante vedere la profondità passare da 8m a 80 in una lettura, sul bassofondo all’entrata.
Appena Arrivati facciamo subito uno snorkeling ed è ancora una volta una sorpresa straordinaria. Qui è un trionfo di mante (Mobula) tra cui anche la dorada, e di squali martello e riusciamo a fare foto straordinarie senza neppure le bombole!
Anche la passeggiata serale si rivelerà entusiasmante: Genovesa è l’isola degli uccelli e vediamo praticamente tutte le specie, persino un Albatros che però non nidifica affatto qui ma nel sud dell’Arcipelago: ancora una volta Aleandro è stupefatto con noi. Siamo stati davvero fortunati a molte riprese. Stefano non fa neppure più foto delle Sule e le Fregate trovate in altre isole che qui si possono praticamente toccare.
Beh, Arianna riesce a trovare una specie davvero strana e se ne stupisce!
Anche per trovare il gufo di questa isola siamo decisamente fortunati: non è facile che sia a terra e vederlo non è banale visto che ha lo stesso colore delle rocce vulcaniche di questa zona, ma ci riusciamo e un 400mm sulla Canon ci aiuta a mostrarlo in tutta la sua bellezza.
Il giorno dopo, domenica, decidiamo di rimanere tutto il giorno all’isola e non andare alla fine della mattinata a baia Tortuga, su Santa Cruz. Siamo infatti soli, la giornata è meravigliosa e oltre a visitare la laguna davanti alla quale abbiamo ormeggiato, vogliamo dedicare anche molto tempo allo snorkeling, visto le meraviglie a cui abbiamo assistito il giorno prima.
Già la visita alla laguna con la marea che si abbassa si rivela spettacolare, sia per l’orografia che per i tantissimi uccelli che annidano fra le mangrovie.
Assistiamo a una violenta lotta fra 3 cucubes (mocking birds), di cui non conosciamo i motivi… Sembra una lotta molto violenta, ma naturalmente noi non possiamo intervenire per dividerli!
Tornati in barca decidiamo di esplorare l’entrata Est della baia, dove c’è un lungo costone di roccia che si ferma a pochissimi metri dalla superficie. Appena ci gettiamo decine di Sule vengono a controllare se per caso non siamo venuti li a pescare. Il paesaggio sottomarino è bello e la parte esterna del cratere molto limpida e Giulio vede subito un Martello appena si immerge, ma decidiamo comunque di tornare nel sito del giorno prima per tentare di fare una nuova scorpacciata di mante e squali martello.
In effetti ne vedremo ancora tanti! Così tanti da decidere di tornarci anche il pomeriggio: in effetti le immagini non sono abbastanza per dare una idea di tutti gli avvistamenti fatti e del tempo passato con questi animali meravigliosi. Anche le bambine riescono a vederli e seguirli e Eloise riesce ad entrare anche in una ripresa, anche se lo squalo non è vicinissimo.