Flores, Gili Bodo (Sabibi Island) – Rongko cave – Labuan Bajo

Agosto 19, 2023 - Agosto 20, 2023
Percorso: Flores, Gili Bodo (Sabibi Island) – Rongko cave – Labuan Bajo
Equipaggio: Giorgio, Franco, Stefano, Maribel, Arianna, Eloise e Federico
Meteo: Sole, NE BF 4-5

Ci svegliamo con comodo e visto che i ragazzi hanno già fatto le loro nuotate mattutine decidiamo di volgere la prua verso la Ramko cave, una grotta turistica sulla strada, per fare il bagno andando a vederla. Si alza però una bella brezza e quando arriviamo sul posto siamo indecisi se tirare dritto o rimanere a causa dell’onda. Alla fine rimaniamo e la famiglia va a nuoto direttamente sul molo dove arrivano i turisti, con un po’ di contante in un contenitore che poi si rileva non troppo stagno, ma farà l’affare. La grotta è carina, ma abbastanza frequentata e l’autore ha un po’ barato con Photoshop per mostrarla vuota … 

Quando torniamo alla barca in effetti il vento si è fatto allegro ma pranziamo prima di partire visto che comunque l’ormeggio è relativamente tranquillo. Il tempo non ci permette di godere di un altro bagno prima di arrivare a Labuan Bajo, quella che sembra la capitale turistica dell’isola, visto che non solo ha un aeroporto, ma è proprio di fronte a Komodo e alle sua tante isole. Ed infatti il numero di barche di fronte alla città è impressionante e fatichiamo non poco a trovare un angolino per ormeggiare, anche perché sono tutti alla boa. E’ il primo posto che incontriamo dalla partenza in Indonesia dove c’è un Harbor Master a cui fare timbrare il nostro carnet di viaggio indonesiano. Il log segna 25,078 e abbiamo già percorso 385 miglia da Kupang in Indonesia (3,082 miglia dalla partenza a Brisbane). 

Il giorno dopo il rifornimento è facile e anche la spesa, e i timbri sui documenti ufficiali si ottengono velocemente, per cui subito risolviamo tutte le urgenze e possiamo goderci anche un po’ la città. La famiglia scopre un paio di gelaterie buone e pranza in una delle decine di divings che portano a fare immersioni in zona. Ecco 2 mappe che illustrano i punti più importanti da visitare.

Pare che le correnti siano molto forti, le immersioni tutte in drift e che non sia facile azzeccare il punto di rilascio e il momento della giornata per l’immersione, senza le guide locali. Inoltre ci spiegano che le mante si sono spostate molto a sud, dove c’è una visibilità pessima, ma che nelle isole del nord ci sono bellissimi punti da raggiungere, come la parte Ovest dell’isoletta Siaba (dove non ci sono bandierine nella mappa ma molte tartarughe). 

La domenica sembra che coincida non solo con la festa nazionale dell’Indonesia, ma anche con un congresso internazionale (the 17th Asean Ministerial meeting on transnational crime) e ci sono festeggiamenti e mezzi ufficiali dapertutto.