Egypt, Suez canal, south entrance – Ismalia Marina

Agosto 11, 2026 - Agosto 12, 2026
Percorso: Egypt, Suez canal, south entrance – Ismalia Marina
Equipaggio: Mohammed Mohktar (pilota), Marco, Federico, Stefano, Maribel, Arianna ed Eloise
Meteo: Sole, E BF2

Appena arrivati, il giorno prima, assieme all’agente che ha preso il pezzo rotto è arrivato anche l’ufficiale che ha misurato la barca per il passaggio il giorno successivo. L’attraversamento del canale deve essere fatto in 2 parti: alla mattina prima delle 10 partono le grandi navi e poi gli Yacht privati (ovviamente non ce ne sono a causa della guerra), che però sono costretti a soggiornare a metà canale nel porto di Ismalia. Le autorità del canale (Port Control) ci hanno comunicato che il nostro pilota (Mohammed Mohktar) arriverà alle 5-6 del mattino! La sveglia è dura, ma lo spettacolo molto bello. 

Il pilota arriverà poco prima delle 7 e vorrà prendere il comando dell’imbarcazione. Bene visto che il nostro pilota automatico non funziona, male perché durante la navigazione andrà quasi a sbattere contro una meda a tutta velocità (distratto da coca cola e telefonino), causando un incidente che poteva essere davvero molto serio, fino all’affondamento della barca. 

Comunque, a parte questo mancato dramma, tutto l’attraversamento è stato un piacere, come dimostra il reportage fotografico. 

All’entrata del grande lago salato che si incontra dopo il primo tratto, scopriamo l’attività dei pescatori molto affascinante. Le barche a vela pescano i gamberi a strascico. 

Dopo il lago salato c’è un bivio per cui lasciamo il nostro senso di marcia alle grandi navi che spariscono dietro la sabbia per prendere il canale che ci porterà al porto di Ismalia e la tappa notturna. 

Il passaggio del canale costerà relativamente poco: 1500 dollari circa. La permanenza nel marina di Ismalia (moderno e vuoto) 100, mentre faremo circa 1,000 litri di gasolio pagandolo solo 1.6 dollari al litro.