Fiji, Savusavu, Copra Shed Marina – Fiji Namena Island
Luglio 29, 2022 - Luglio 31, 2022
Percorso: Fiji, Savusavu, Copra Shed Marina - Fiji Namena Island
Equipaggio: Giorgio, Franco, Federico, Stefano, Maribel, Eloise, Arianna
Meteo: Sole SE BF3
Bellissima e velocissima veleggiata con un vento ideale al traverso e pochissima onda ci portano sull’atollo attorno all’isola di Namena, che è pubblicizzato come uno dei dieci posti più belli al mondo per le immersioni, soprattutto dal resort Cousteau che porta a fare belle immersioni dall’isola principale Vanua Levu. Noi non abbiamo grosse aspettative, ma in effetti il solo reef che c’è a fianco allo splendido ormeggio sembra molto promettente, per cui decidiamo di gonfiare le bombole per il giorno dopo, non si sa mai.
Anche lo spettacolo dall’alto del nostro ormeggio è molto bello.
Le bambine si godono finalmente una spiaggia, ma anche una costa molto interessante, scavata dalle onde, che offre scorci interessanti.
Il giorno dopo decidiamo di fare una immersione, visto quanto è pubblicizzato questo posto. Non conosciamo assolutamente il posto, ma ci sono sulla carta Navionics delle bandierine interessanti con immersioni chiamate “chimneys”, “Titan” e “Neptune”. Sono tutti dei pinnacoli che salgono dai 18-20m fino a 3-4 m dalla superficie e sembrano molto interessanti. Scopriamo che la nostra attrezzatura non è in grande forma: un manometro ad alta pressione della frusta di Stefano è completamente andato e qualche Octopus ha un po di perdite. Riusciamo a mettere insieme 3 attrezzature complete, anche se Maribel non avrà il manometro, visto che è la persona che respira di meno e ci dirigiamo su questo punto di immersione, che è anche una piccola passe. Fortunatamente l’ancorotto aggancia bene una roccia, visto che c’è un po` di corrente e possiamo scendere assieme. Sfortunatamente Giorgio ha un crampo così forte che decide di rinunciare, ma sotto il mare è decisamente uno spettacolo.
Nel mezzo della immersione ci viene a fare visita anche qualche squaletto, o forse lo stesso che era sì un po timido, ma anche curioso.
Al ritorno le bambine vogliono partire ad esplorare l’isola da sole e noi lasciamo fare. Purtroppo, decidono di raggiungere la vetta della collina sopra la baia, con grande apprensione della signora neozelandese dell’altro catamarano che prima ci chiama con grandi segni, poi ci manda un po’ a cagare quando vede che non ci preoccupiamo. Il papà comunque controllava con il drone…