Fiji, Savusavu, Nakama creek- Fiji, Savusavu, Copra Shed Marina
Luglio 27, 2022 - Luglio 29, 2022
Percorso: Fiji Savusavu Nakama creek- Fiji, Savusavu, Copra Shed Marina
Equipaggio: Giorgio, Franco, Federico, Stefano, Maribel, Eloise, Arianna
Meteo: Sole, brezze
A partire delle 10.30 cominciano tutte le attività burocratiche di arrivo e siamo visitati dalle autorità sanitarie, biologiche e doganali. Tutti ci danno la clearance e i passaporti sono firmati, ma dobbiamo pagare un sacco di fatture e poi aspettare un paio di giorni per avere il cruising permit prima di partire. Tecnicamente il visto di ingresso dura 4 mesi e si può chiedere una estensione. Alla fine, riusciamo a fare il pagamento e avere subito il permesso, merito delle magliette che abbiamo regalato alle 3 donne della dogana che sono venute a bordo? Forse solo merito della gentilezza innata di questo popolo multiculturale: a Fiji infatti si incrociano Figiani, Indiani, Europei, Kiribati e altre popolazioni che vivono assieme senza apparentemente nessuna tensione, magari un po’ raggruppati in villaggi, ma niente di più. La giornata finisce con una bella passeggiata attorno alla laguna calmissima e la scoperta di una sorgente calda in spiaggia. Scopriremo poi che a fianco al marina c’è un piccolo parco dove le sorgenti sono talmente attive e grandi da essere utilizzate come cucina comune a bassa temperatura (circa 60-80 gradi).
Questo ce lo spiega Ben, il simpatico vecchietto tassista che ci accompagnerà nel giro dell’Isola il giorno dopo chiedendo 80 dollari Figiani (40$) per 4 ore di tour, oltre a farci dono di una buona noce di cocco fresco che si fermerà a comprare sulla strada appena partiti.
Ben abita nella costa a sud dell’isola, nel cosiddetto Wairuku Pass, proprio a fianco dell’aeroporto e passando di li ci spiega che sua moglie e una signora tedesca hanno piantato 3 noci di cocco una decina di anni fa sulle belle rocce che spuntano al calar della marea di fronte a casa loro e il risultato è interessante. Ben ci porterà lungo la costa fino al lago salato che ha delle alghe e dei molluschi caratteristici del posto con cui i Figiani fanno delle ricette apparentemente gustose.
La vera chicca del viaggio è però una cascata in cui è possibile fare il bagno, ma prima di poterci accedere bisogna fare un passaggio al Villaggio per pagare l’entrata (10$ per gli adulti e 5 per i bambini). Ne approfittiamo per prendere qualche ricordino.
Arriviamo alle cascate con un po’ di turisti, ma presto se ne vanno e ce le possiamo godere appieno.