Moorea (Baie de Cook, Pointe Paveau) – HuaHine (Passe Avamoa)

Luglio 17, 2021 - Luglio 17, 2021
Percorso: Moorea (Baie de Cook, Pointe Paveau) – HuaHine (Passe Avamoa)
Equipaggio: Giorgio, Franco, Stefano, Maribel, Arianna, Eloise, Sandra, Cesar, Giulio ed Eli
Meteo: Nuvolo, BF5-7 da SE

Partenza all’alba per arrivare con la luce nell’isola di Huahine, a più di 80 miglia di distanza dal nostro ormeggio. All’inizio il cielo è straordinariamente sereno, e sembra che vedere tutti i picchi dell’isola senza nuvole accada solo 10 giorni all’anno. 

Durante la navigazione invece pian pianino il cielo si copre (in navigazione è un bene non avere tanto sole, se non piove) e il vento si mantiene fra i 20 e i 30 nodi anche se praticamente nella nostra direzione di moto, quindi ci costringe ad andare un po’ a fil di ruota. Mentre arriviamo arriva un forte temporale che porta il vento un po’ più favorevole alla nostra rotta, ma fino a quasi quaranta nodi. Oramai siamo vicini alla meta e decidiamo di togliere la randa quando siamo riparati dalle onde. Appena tolta la randa però arriva una botta di vento che arriva nuovamente a 40 nodi e ci rende un po’ difficile l’entrata nella passe Avapehi. Dopo l’entrata nella passe ritorniamo a nord verso la Passe Avamoa a gettare l’ancora, che sembra la più protetta dal vento forte che abbiamo. 

Il giorno dopo praticamente non mettiamo il naso fuori dall’intensità delle piogge e il freddo della giornata, ma il tramonto ci regala uno spettacolo straordinario che immortaliamo dal pontone dello Yacht Club di fronte al nostro ormeggio, dove prendiamo un aperitivo. 

Il giorno dopo praticamente non mettiamo il naso fuori dall’intensità delle piogge e il freddo della giornata, ma il tramonto ci regala uno spettacolo straordinario che immortaliamo dal pontone dello Yacht Club di fronte al nostro ormeggio, dove prendiamo un aperitivo. Approfittiamo del tempo comunque incerto dei giorni successivi per visitare l’isola. Il giorno successivo andiamo alla fabbrica di perle accompagnati dalla simpaticissima Samantha (Motu Lodge Tours, motulodgetours.com), che pur essendo un tour operator, non accetta un pagamento per averci accompagnato dall’altra parte dell’isola, aspettato e riportato indietro (è infatti molto complicato avere un servizio di taxi sull’isola). Le offriamo una buona pasta italiana a bordo di ELSSA ma gli impegni non le consentono di unirsi a noi con la famiglia e rimandiamo il tutto al prossimo passaggio da Huahine. 

Il giorno successivo invece facciamo un giro con un antropologo americano, Paul (Island Eco Tours), che ci racconta la storia dei popoli della Polinesia e i siti archeologici dell’isola con una narrazione fenomenale. Difficile consigliare uno dei due tour operators per la loro competenza e gentilezza.