Tuamotu (Atollo di Ahe) – Tuamotu (Atollo di Apataki)
Giugno 7, 2021 - Giugno 9, 2021
Percorso: Tuamotu (Atollo di Ahe) – Tuamotu (Atollo di Apataki)
Equipaggio: Giorgio, Franco, Stefano, Maribel, Arianna, Eloise, Sandra, Cesar e Marco
Meteo: Nuvolo BF1-2
Decidiamo di spostarci di atollo e per utilizzare le 6 ore fra 2 stanche decidiamo di muoverci di una cinquantina di miglia e approdare a Apataki, attraverso la passe Tehere. La partenza verso le 8 del mattino è un po’ uggiosa, con una pioggerellina che ci bagna tutti, e abbiamo subito un problema di aggancio dell’ancora ad una delle 2 montagne di corallo fra le quali abbiamo steso la catena dell’ormeggio. Fortunatamente, mentre Stefano già si era preparato alla discesa con la bombola, riusciamo a liberarci e partiamo. Alcune previsioni davano un po’ di vento da Ovest che poteva aiutarci: ne troveremo molto poco, ma abbastanza per tenere Yankee e Randa aperti e gonfi.
Arrivando alla passe ci aspettiamo una corrente a favore considerando la tabella di marea dell’atollo a fianco, ma evidentemente le cose sono molto più complicate perché ci ritroviamo 3 nodi di corrente al contrario, forse anche meglio visto che anche il vento è contrario, ed è aumentato: lavorando nella stessa direzione, infatti, vento e corrente non alzano tante onde ripide. Bellissima la foto della passe presa il giorno dopo con il drone.
Entrati nella passe raggiungiamo il villaggetto di Rotoava a Nord, ma scopriamo che è stato abbandonato: dalla costa si vedono baracche e la notte nessuna luce: l’indomani andremo a esplorare per tentare di capire cosa è successo. In realtà il villaggietto è costituito da 2 baracche in costruzione e molti movimenti di terra, addirittura una strada molto lunga che corre lungo tutta l’isoletta, ma il tutto abbandonato. Troviamo persino il permesso di costruzione, anch’esso in rovina.
Le ragazze comunque apprezzano molto la spiaggia di corallo e raccolgono molte conchigliette e coralli che ovviamente lasciano al loro posto quando partiamo. Il giardino di corallo che attraversiamo è sorvegliato da uno squalo punta nera di discrete dimensioni, ma Stefano non è riuscito a fotografarlo perché la gopro non si accendeva …
Al ritorno Marco regala una bella foto in acqua a Stefano e Maribel.
Dopo pranzo è tempo di vedere dall’alto come è l’atollo e il drone ci restituisce delle immagini mozzafiato.
La bellezza degli atolli ispira i lavori artistici della classe a brodo di ELSSA e ritroviamo le bellissime box di Arianna e Eloise che ci descrivono gli ormeggi e gli atolli visitati.
Nell’ultimo giorno passato nell’atollo di Apataki torna il tempo splendido e durante la mattina di Mercoledì 9 facciamo un lungo giro in gommone. La prima tappa è l’isolotto di Topitinana, dove troviamo la solita casa senza nessuno, a parte un cane e un gatto, circondata da una natura straordinaria.
Decidiamo di tornare a fare snorkeling a Rotoava, e incontriamo Giorgio che tentava di raggiungerci in windsurf. A nulla servono le onde create dal gommone: non riusciamo a farlo cadere!
Arrivati sulla spiaggia Maribel e Stefano partono a esplorare il sentiero lasciato a metà e fare delle foto dei paguri e granchi giganti incontrati il giorno prima, lasciando il resto della truppa a mollo nell’acqua. Ne troveremo solo uno piccolissimo!
Mentre il gommone torna alla barca Stefano e Maribel tornano a nuoto e immortalano una bella Sula dai piedi gialli su uno scoglio e poi un’aquila di mare sotto la barca.
Ma le sorprese non sono finite! Mentre Maribel fa un po’ di flessioni sotto la barca ritroviamo ancora un’ospite: non bastano i granchietti che percorrono tutto lo scafo, ora abbiamo un pesciolino che ha scelto da ieri di soggiornare sotto la nostra scaletta. Neppure le bimbe riescono a spaventarlo!
Sono le 4 del pomeriggio, è tempo di partire per coprire l’ultimo tratto di 230 miglia fino a Tahiti, Papeete.